venerdì 12 settembre 2008

"Fat busanaz!"

È stata lunga ma siamo arrivati. Lo spettacolo del Grand Canion è indescrivibile. Lascia davvero sbalorditi e senza parole. Tutte le spiegazioni scientifiche sulla sua genesi, i dettagli sulle dimensioni e le informazioni sulle possibili visite che abbiam letto durante la strada, non ci hanno preparato affatto all'emozione che può dare quella voragine, aiutata anche dai colori del tramonto.

Quando alla fine troviamo una camera libera a Flagstaff, il contamiglia dice che da questa mattina ne abbiam fatte 600: un migliaio di chilometri. Per ortuna, grazie alla macchina con cambio auomatico e velocità controllata, non pesano affatto.

Ci piace pensare che quando i primi esploratori arrivarono a cavallo e all'improvviso videro il Canyon, uno di loro disse "Fat busanaz!" e l'altro gli rispose "Um sa c'us toca fè e zir!"

2 commenti:

Rita ha detto...

occolo qua il caro gran canyon...mi ricordo l'impressione allucinante e incredibile che ha suscitato anche in noi quando ci siamo arrivati... insomma, noi e tranti altri vi avevano descritto più o meno cosa succedeva, ma sono sicura che non immaginavate che fosse così... Un abbraccio e se potete fate un giro in elicottero per me...prima o poi ci tornerò solo per quello!!! ;-)

Rita ha detto...

P.S. Come va coi motel? La nostra frase tipica era: Good night, how much for a no smoking room, 1 night, 1 bad, 2 person? ;-) Bye bye